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Novita' in libreria
per Salvioni Edizioni Bellinzona

 

 

Un viaggio inedito alla scoperta dell’arte underground del Canton Ticino è il tema di graffiTI, nuova pubblicazione della Salvioni Edizioni Bellinzona.


Curato da Aldo Balmelli e Gaia Regazzoni Jäggli, il volume propone oltre duecento fotografie a colori che accompagnano il lettore a confrontarsi con un mondo visivo che — attraverso scritte, disegni, frasi, nomi, personaggi e sigle — si esprime nei posti più inattesi della Svizzera italiana. Il nostro territorio è visto dagli artisti di strada come una gigantesca tela da dipingere e l’arte pubblica ha raggiunto oggi dimensioni mai toccate nella sua storia.


Due contributi curati da Gaia Regazzoni Jäggli si inseriscono nel ritmo scandito dal percorso geografico nord-sud che inizia sul Passo del San Gottardo: un breve saggio introduttivo sui graffiti seguito da un’intervista a Kenzo144 e Dais, due noti esponenti del movimento urbano luganese. La prefazione è a cura di Flavio Meroni. Il lessico e la bibliografia concludono l’incursione in una cultura che non smette mai di sorprendere l’osservatore.


Spazio al lettore per confrontarsi con una vibrante espressione artistico-culturale che si manifesta non solo sui muri delle grandi metropoli ma è anche parte della nostra realtà ticinese. I graffiti che si susseguono nelle pagine di questo libro rivelano l’esistenza di un fenomeno universale, che si compone di immagini fantastiche e che appartiene a ognuno di noi.


“Il writer è colui che elabora su foglio una scritta o un disegno e poi la realizza facendo rivivere un muro grigio, che diventa tela, con colori e forme, lanciando anche veri e propri messaggi sociali.” –Bigtato- “La foto è importantissima e ti lascia un ricordo anche quando ti “buffano” (cancellano) un pezzo.” -Dais-

 


SOSTENITORI
Il progetto editoriale graffiTI è realizzato grazie al sostegno di:
• Helsinn
• Ernst Göhner Stiftung
• Associazione Svizzera Non-fumatori
• Dicastero Giovani ed Eventi, Città di Lugano

 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI
Salvioni Edizioni
Via Ghiringhelli 9, 6500 Bellinzona
Tel.: + 41 (0)91 821 11 11

 

info@salvioni.ch / www.salvioni.ch
Gaia Regazzoni Jäggli
Tel.: + 41(0)79 328 82 11
regajaeggli@gmail.com

 

 

 

 

ALLEGATI

 

DOSSIER PDF

 

"FOTO graffiTI"

graffiti

Salvioni Edizioni, Bellinzona

 

TitolograffiTI
AutoriAldo Balmelli (foto)
Gaia Regazzoni Jäggli (testi)
Prima edizione2012
Linguaitaliano/inglese
Pagine264 pagine
Immagini216 foto, stampa a sette colori
Formato24 x 16 cm
CopertinaSemirigida
Editore

Salvioni Edizioni, Bellinzona

ISBN

978-88-7967-271-9

PrezzoCHF 35.-

INDICE DEI CONTENUTI

 

Flavio Meroni Quando parlano i muri (prefazione)

 

When the Walls Speak (foreword)

 

Gaia Regazzoni Jäggli Il canto del muro (testo)

 

Wall Song (essay)

 

Gaia Regazzoni Jäggli Essere writer in Ticino: Kenzo144 e Dais (intervista)

 

Being a writer in Ticino: Kenzo144 and Dais (interview)

 

Aldo Balmelli Fotografie a colori

 

Lessico underground

 

Bibliografia

 

 

 

 

 

GLI AUTORI

 

Aldo Balmelli
Di professione insegnante è originario della Collina d’Oro, dove risiede tuttora. Fotografa per passione e da autodidatta. Negli ultimi dieci anni le sue immagini sono state presentate in una quindicina di mostre, in prevalenza a Lugano e Chiasso e, di recente, al Museo Bertoni di Varese.

 

Gaia Regazzoni Jäggli
Storica dell’arte indipendente vive e lavora in Ticino. Ha collaborato sia con istituzioni pubbliche (Museo d’Arte Moderna di Lugano e Museo Vincenzo Vela di Ligornetto) che
private (Centre du droit de l’art e Galerie Daniel Varenne di Ginevra e con la Buchmann Galerie di Agra/Lugano).

 

 

 

 

 

SOSTENITORI DEL PROGETTO EDITORIALE

 

Helsinn
Il Gruppo Helsinn opera nel campo del licensing di prodotti farmaceutici destinati a migliorare la qualità della vita delle persone con malattie oncologiche. Il gruppo, la cui sede principale è a Lugano-Pazzallo nella Svizzera italiana, ha filiali in Irlanda, USA e Cina e stabilimenti di produzione in Svizzera e Irlanda. Oggi, Helsinn impiega oltre 500 dipendenti, investe ogni anno milioni di CHF in ricerca e sviluppo, vende i propri prodotti in più di 90 Paesi. www.helsinn.com

 

Ernst Göhner Stiftung
La Fondazione Ernst Göhner è l’eredità che l’imprenditore di Zurigo Ernst Göhner ha voluto lasciare alle generazioni future. La Fondazione ha iniziato la sua attività nel 1971, dopo la morte del suo Fondatore.
La Fondazione Ernst Göhner, la cui sede è Zugo in Svizzera, ha carattere imprenditoriale e filantropico. Essa investe ogni anno un’elevata percentuale di utili conseguiti in attività non profit in ambito culturale, ecologico, sociale e per finalità formative/scientifiche. La Fondazione Ernst Göhner è membro fondatore della SwissFoundations, Associazione delle fondazioni donatrici Svizzere. www.ernst-goehner-stiftung.ch

 

Associazione Svizzera Non-fumatori
L’Associazione Svizzera Non-fumatori utilizza i canali mediatici, sociali, sportivi e culturali per sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi del fumo attivo e passivo sulla salute. Il tabagismo è il maggiore fattore rischio di malattie e di decessi prematuri del 21esimo secolo. L’ASN informa su temi riguardanti la salute, le legislazioni aggiornate in materia (imposte, il fumo sul posto di lavoro, obblighi del datore di lavoro, ecc.) e l’impatto sociale (il tabacco in cifre, costi delle malattie attribuite al fumo sull’economia nazionale, locali ticinesi per non fumatori, campagne nazionali, pubblicità, ecc.). www.nonfumatori.ch

 

Dicastero Giovani ed Eventi, Città di Lugano
Organizza e promuove molteplici attività culturali e ricreative rivolte ad ogni genere di pubblico, con particolare attenzione ai giovani. Inoltre mette a disposizione spazi culturali e ricreativi, dove giovani e adulti possono approfondire le proprie passioni.
Fra le iniziative promosse si segnala l’iniziativa «Arte Urbana Lugano» il cui scopo è di mettere in relazione il pubblico con lo spazio urbano, attraverso la promozione della
creazione artistica emergente. Tutti gli eventi proposti da Arte Urbana Lugano hanno un legame con lo spazio urbano ed una volontà di interrogare in qualche modo la città, i suoi spazi, i suoi abitanti e le sue dinamiche. www.lugano.ch/lugano-politica/dicasteri/giovani.html

 

 

 

 

 

EVENTI PROMOZIONALI

 

Gli eventi in programma sono il frutto della collaborazione con:
Biblioteca cantonale di Bellinzona, Amka Films Productions, RSI Radiotelevisione svizzera e Festival internazionale del cinema giovane Castellinaria Bellinzona.
Presentazione del libro in concomitanza con la proiezione di La tua casa è la mia città Venerdì 23 novembre 2012 nell’ambito del Festival internazionale del cinema giovane
Castellinaria all’Espocentro di Bellinzona:

 

ore 16.30: performance graffiti writing di Kenzo144

 

ore 17.00: proiezione del documentario La tua casa è la mia città di Andrea Pellerani (52’, Amka Films Productions in coproduzione con RSI Radiotelevisione
svizzera)

 

ore 18.30: presentazione del libro graffiTI

 

 

Mostra di fotografie graffiTI di Aldo Balmelli
La vernice si terrà venerdì 14 dicembre 2012 alle ore 18.00 alla Biblioteca cantonale di Bellinzona. I graffiti di due noti writer luganesi, appositamente realizzati per l’occasione, completano l’allestimento. La presentazione è a cura di Gaia Regazzoni Jäggli, storica dell’arte. L’esposizione rimarrà aperta fino al 26 gennaio 2012.
www. sbt.ti.ch

 

Lancio del sito internet www.ilmuro.ch
In concomitanza con l’apertura del Festival internazionale del cinema giovane Castellinaria di Bellinzona, viene ufficialmente lanciato il 17 novembre 2012 un nuovo progetto multimediale sotto il nome di: ilmuro.ch che ha origine dal connubio di idee, legate fra loro dall’esigenza di documentare un momento che vede la scena dei graffiti in Ticino sempre più evidente. Obiettivo degli ideatori (RSI Radiotelevisione svizzera, Amka Films Productions e Cinédokké) è di creare una piattaforma di approfondimento sul tema del writing in Ticino valendosi degli spunti infusi dal libro graffiTI e dal documentario La tua casa è la mia città. Infatti, questi progetti si sono sviluppati separatamente fino a incontrarsi nel loro percorso ed essere presentati congiuntamente in anteprima al Festival internazionale del cinema giovane Castellinaria di Bellinzona.
La finestra virtuale darà visibilità al libro, al documentario e contemporaneamente fornirà dei contenuti extra (webdoc) e di approfondimento sul tema. Fra questi una nota speciale è riservata alla sezione -underground- che esplora la scena dei graffiti illegali. Eccezionale e inedita è la testimonianza di Kira, writer ticinese donna, che svela i retroscena di un movimento difficile da penetrare e di regola composto in prevalenza da uomini.
Grazie all’interazione dei contenuti, ilmuro.ch è una piattaforma di discussione e di approfondimento unica nel suo genere nella Svizzera italiana che offre una visione a 360° di un fenomeno che difficilmente si può ignorare. Ilmuro.ch ha i suoi corrispondenti in Facebook, Twitter, ed è navigabile da PC , Tablet e Smartphone (Iphone, Ipad, Android).

 

I graffiti a Cult TV, magazine culturale della RSI Radiotelevisione svizzera
Nella puntata televisiva del 18 novembre, in onda su LA1 alle ore 22.00, il magazine culturale della RSI lancia il concorso Graffito da cult. I dettagli del bando di concorso saranno consultabili sulla pagina Facebook di Cult TV all’indirizzo www.facebook.com/rsiculttv. La premiazione del concorso verrà annunciata venerdì 14 dicembre in occasione della vernice della mostra di Aldo Balmelli alla Biblioteca cantonale di Bellinzona. Fra i premi in palio anche una copia del libro graffiTI. Seguirà una puntata di Cult TV interamente dedicata all’arte urbana domenica 16 dicembre su LA1 alle 22.00.

 

graffiTI: L’ARTE DI STRADA NELLA SVIZZERA ITALIANA

Una visione a 360° dei segni lasciati nel territorio ticinese: è quanto offre graffiTI che, come indica il titolo stesso, è una pubblicazione che testimonia l’espressione creativa urbana della Svizzera italiana. Già nel 2010 per il volume AGRAffiti pubblicato dal Comune di Collina d’Oro, il fotografo luganese Aldo Balmelli aveva puntato l’obiettivo sulle tracce lasciate sui muri del fatiscente ex sanatorio di Agra. Questa volta invece, la nuova pubblicazione ha ampliato gli orizzonti per offrire un originale viaggio che si snoda attraverso 216 fotografie a colori. Scattate sull’arco di un decennio, le immagini mostrano un universo altrimenti visto come criptico e misterioso che si esprime attraverso un linguaggio visivo universale comune ai giovani di tutto il mondo. Esploso alla fine degli anni Sessanta a New York come fenomeno di protesta e di affermazione, il movimento del writing si è sviluppato per stile e dimensioni e oggi è una delle forme artistico-­‚Äźespressive che compongono il vocabolario della Street Art, l’arte di strada. I tempi sono cambiati e molti giovani oggi fanno capo al writing per esprimere, da soli o in gruppo, la loro sensibilità creativa. Diventa quindi riduttivo soffermarsi unicamente sulla dicotomia «arte o vandalismo» come ben testimonia anche il documentario La tua casa è la mia città del regista Andrea Pellerani che verrà proiettato il 23 novembre al Festival internazionale del cinema giovane Castellinaria all’Espocentro di Bellinzona in concomitanza con la presentazione del libro graffiTI. Su questa espressione culturale contemporanea le mostre non si contano ormai più, da Milano a Los Angeles passando per New York e Parigi fino alla Svizzera italiana dove già nel 1998 si tenne una mostra al CACT Centro d’Arte Contemporanea Ticino. Con graffiTI si colma in Ticino una lacuna. Nonostante siano già stati pubblicati due libri sull’argomento (Ticino Graffiti nel 1992 e AGRAffiti nel 2010) mai prima d’ora si era testimoniata in maniera così dettagliata la presenza del writing sul nostro territorio. Una ricerca paziente e minuziosa, quella di Aldo Balmelli, contestualizzata da Gaia Regazzoni Jäggli per interpretare il senso artistico e culturale di opere disseminate nell’intera Svizzera italiana. Un’occasione non solo per i più giovani di avvicinarsi a un universo forse ancora poco conosciuto alle nostre latitudini ma che ci strizza l’occhio da tanti muri delle nostre città e con il quale siamo confrontati quotidianamente.